Corso di aggiornamento mediatore civile e commerciale

Aggiornamento per mediatori civili e commerciali -18 ore Legal Professional Network

30 Ottobre 2026

Descrizione del corso

Obbligo formativo per il mantenimento dell’iscrizione per i mediatori già accreditati e che richiedono conferma dell’iscrizione anche presso altri organismi privati e pubblici.

Gli Organismi di Mediazione pubblici e privati che intendono mantenere l’inserimento dell’iscrizione al Registro devono attestare per ciascun mediatore lo svolgimento di un corso di mediazione di aggiornamento straordinario della durata di 10 ore in linea con i contenuti e i requisiti contenuti del Decreto 24 ottobre 2023, n. 150.

Gli Organismi di mediazione pubblici e privati non possono quindi confermare l’iscrizione senza il preventivo aggiornamento dei propri mediatori.
Il presente corso soddisfa i requisiti di cui all’art. 42 delle disposizioni transitorie del d.m. 150.2023.

La frequentazione del corso è valida anche per l’assolvimento dell’obbligo formativo per il biennio di aggiornamento con scadenza il 31.12.2025.
Ai fini della conferma dell’accreditamento, l’attestato di frequenza dovrà essere conseguito, per scopi pratici, entro e non oltre il 10.6-2023

Al termine del corso, il partecipante sarà in grado di:

  • riconoscere e gestire i nuovi rischi della mediazione digitale;
  • utilizzare strumenti tecnologici senza compromettere autonomia, riservatezza e neutralità;
  • individuare bias cognitivi, asimmetrie informative e squilibri di potere;
  • intervenire nei conflitti ad alta intensità emotiva con modalità adeguate;
  • progettare accordi chiari, inclusivi, verificabili e sostenibili nel tempo;
  • documentare correttamente il procedimento e gestire i momenti critici della mediazione.

Destinatari

Il corso è rivolto a:

  • mediatori civili e commerciali già formati;
  • avvocati e professionisti che assistono le parti in mediazione;
  • responsabili e collaboratori degli organismi di mediazione;
  • commercialisti, notai, consulenti del lavoro e altri professionisti coinvolti nella gestione negoziale delle controversie;
  • professionisti interessati alla mediazione digitale, multiparte, interculturale e transfrontaliera.

 

Metodologia didattica

Il percorso adotta un approccio esperienziale e interdisciplinare, articolato in:

  • lezioni interattive su casi reali e casi-limite;
  • sondaggi e decisioni simulate;
  • analisi di dialoghi e interventi del mediatore;
  • role playing con eventi imprevisti;
  • esercizi di scrittura e revisione delle clausole;
  • checklist operative;
  • debriefing guidato e feedback tra pari;
  • diario professionale del mediatore, per individuare automatismi e aree di miglioramento.

Valutazione finale

La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante:

  • osservazione delle competenze nelle simulazioni;
  • prova pratica di riformulazione e gestione dell’impasse;
  • redazione o revisione di una clausola di accordo;
  • questionario sui contenuti normativi, deontologici e digitali;
  • scheda individuale di autovalutazione.

DEstinatari del corso

Il corso è organizzato dalla Legal Professional Network ed è rivolto esclusivamente ai mediatori già accreditati al Ministero della Giustizia, presso Organismi privati e pubblici


Docenti Corso

  • RESPONSABILE SCIENTIFICO: AVV. CIRA DI FEO
  • FORMATORI AREA TEORICA
    • AVV. CIRA DI FEO
    • AVV. ANGELA NATALE
    • AVV. STEFANO CERA

Sede di Riferimento corso


Titolo conseguito

Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di frequenza del corso valido ai fini del mantenimento della richiesta di iscrizione presso il Ministero della Giustizia, previo superamento del test finale.


  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
  • Iscriviti per essere aggiornato in tempo reale su tutte le iniziative Legal Professional Network


Note

CREDITI FORMATIVI RICONISCIUTI 15 crediti per la partecipazione all’intero corso oppure 3 crediti per ciascun modulo, subordinatamente all’accreditamento e alle condizioni stabilite dall’ente competente.

EDIZIONE DI OTTOBRE (pomeriggio 14:30–19:00)
• 30 ottobre – online
•6 Novembre – online
•13 Novembre – online
•20 Novembre – Presenza
La presente edizione sarà erogata, relativamente ai moduli on line, tramite la piattaforma Avvocato360, sezione  dedicata alla Legal Professional Network.
ISCRIZIONE
Per confermare la partecipazione è necessario inviare il modulo di iscrizione all’indirizzo email dell’amministrazione almeno 5 giorni prima dell’inizio del corso.

Info Corso

€ 150 I.E.

Durata Corso

18 ore in totale.

Teoria e Pratica

Ore di Teoria - 14
Ore di Pratica - 4
Numero partecipanti (max) - 30

Scarica il modulo d’iscrizione al corso


Programma del corso

Modulo 1 – Introduzione e aggiornamenti normativi (3 ore)

asincrona

avv. Cira Di Feo, d.ssa Angela Natale

Obiettivi

Aggiornare il quadro normativo e trasformare le prescrizioni giuridiche in protocolli operativi utilizzabili dal mediatore prima, durante e dopo l’incontro.

Contenuti

  • Evoluzione della disciplina nazionale della mediazione civile e commerciale.
  • D.Lgs. 28/2010 e DM 150/2023: ricadute operative sull’attività del mediatore e dell’organismo.
  • Mediazione demandata, effettività della partecipazione e ruolo degli avvocati.
  • Delega, rappresentanza, poteri negoziali e verifica della capacità di assumere impegni.
  • Riservatezza, inutilizzabilità delle dichiarazioni e gestione delle informazioni nelle sessioni separate.
  • Mediazione nelle controversie transfrontaliere e coordinamento tra ordinamenti.
  • Rapporti tra mediazione, negoziazione assistita, arbitrato e procedimento giudiziale.
  • Qualità del servizio, tracciabilità delle attività e gestione dei reclami.

Elementi innovativi

  • Responsabilità algoritmica: come comportarsi quando una parte fonda le proprie pretese su valutazioni prodotte da software o sistemi automatizzati.
  • Clausole di mediazione dinamica: progettazione di percorsi progressivi di prevenzione e gestione del conflitto.
  • Conflitti climatici e reputazionali: prime applicazioni della mediazione nelle controversie ESG e nelle crisi d’impresa con impatto sociale.
  • Mappatura etica del procedimento: individuazione preventiva dei rischi per indipendenza, imparzialità e autodeterminazione.
  • Failure review: analisi strutturata delle mediazioni non concluse per distinguere impasse fisiologica, errore di processo e mancata preparazione.

Esercitazione

Costruzione di una checklist di apertura del procedimento relativa a rappresentanza, riservatezza, conflitti d’interesse, strumenti digitali, accessibilità e capacità negoziale.

Modulo 2 – Tecniche di mediazione e negoziazione (3 ore) 

Online

avv. Cira Di Feo e Dr Stefano Cera

Obiettivi

Sviluppare capacità di diagnosi del conflitto e tecniche di intervento differenziate in presenza di impasse, forte emotività, sfiducia e asimmetrie tra le parti.

Contenuti

  • Negoziazione integrativa, distributiva e basata sugli interessi.
  • Posizioni dichiarate, interessi, bisogni, vincoli e alternative all’accordo.
  • Ascolto attivo, riformulazione, domande circolari e domande orientate al futuro.
  • Reframing e separazione tra persona, problema e comportamento.
  • Tecniche per generare opzioni senza anticipare la fase valutativa.
  • Verifica di realtà e valutazione delle alternative all’accordo.
  • Gestione dell’impasse e costruzione graduale del consenso.
  • Sessioni separate: utilità, limiti e rischio di perdita di fiducia.

Elementi innovativi

  • Neuroscienze decisionali: effetti di stress, perdita, minaccia identitaria e sovraccarico cognitivo sulle scelte negoziali.
  • Silenzio strategico: impiego del silenzio come strumento di regolazione e non come pressione.
  • Tecniche anti-ancoraggio: interventi per ridurre l’effetto della prima richiesta economica irrealistica.
  • Vergogna, dignità e bisogno di riconoscimento: gestione delle emozioni che spesso non vengono verbalizzate.
  • Squilibri di potere: indicatori economici, relazionali, informativi, linguistici e digitali.
  • Trauma-informed mediation: conduzione prudente del procedimento quando il conflitto riattiva esperienze traumatiche, senza attribuire al mediatore funzioni terapeutiche.
  • Manipolazione narrativa: riconoscimento di omissioni strategiche, falsa urgenza e uso selettivo delle informazioni.
  • Microsegnali di impasse: individuazione precoce di irrigidimento, ritiro, sovraccarico e perdita di fiducia.
  • Negoziazione multiparte: gestione di coalizioni, portavoce informali, veti e interessi non allineati.

Esercitazione

Simulazione di una controversia ad alta intensità emotiva, con asimmetria informativa e rischio di rottura della trattativa. Debriefing sulle tecniche utilizzate e sui possibili interventi alternativi.

Modulo 3 – Approfondimenti tematici (4,5 ore) 

online

avv. Mario Vento

Obiettivi

Acquisire un metodo sicuro e inclusivo per la gestione della mediazione telematica, dei documenti digitali e delle nuove controversie con componente tecnologica.

Contenuti

  • Requisiti organizzativi della mediazione telematica.
  • Identificazione delle parti, deleghe e poteri di rappresentanza a distanza.
  • Gestione, trasmissione e conservazione dei documenti elettronici.
  • Riservatezza delle sessioni online e prevenzione delle registrazioni non autorizzate.
  • Continuità del procedimento in caso di interruzioni tecniche.
  • Utilizzo delle stanze virtuali per sessioni congiunte e separate.
  • Controversie in materia di condominio, successioni, divisioni, contratti commerciali, società e responsabilità sanitaria.
  • Mediazioni transfrontaliere e gestione delle differenze linguistiche e culturali.

Elementi innovativi

  • Intelligenza artificiale nella preparazione della mediazione: possibilità, limiti e necessità di controllo umano.
  • Allucinazioni e opacità algoritmica: verifica dei contenuti prodotti da sistemi generativi prima del loro impiego.
  • Dati immessi nei sistemi di IA: riservatezza, minimizzazione e divieto di inserire informazioni sensibili in strumenti non autorizzati.
  • Deepfake e prove sintetiche: segnali di anomalia in audio, video e documenti digitali e gestione prudente delle contestazioni.
  • Cybersecurity essenziale: phishing, link fraudolenti, accessi indebiti e condivisione sicura dei documenti.
  • Presenze invisibili: controllo dell’ambiente remoto e rischio che soggetti non dichiarati influenzino una parte.
  • Digital divide: soluzioni organizzative per garantire partecipazione effettiva a persone con ridotte competenze tecnologiche.
  • Accessibilità digitale: sottotitoli, interpretariato, tempi di pausa e adattamenti per persone con disabilità.
  • Mediazione asincrona: uso controllato di scambi differiti quando fusi orari, disabilità o esigenze organizzative impediscono la contemporaneità.
  • Patrimonio digitale e identità online: conflitti relativi ad account, contenuti, reputazione, asset digitali e accessi condivisi.

Esercitazione

Gestione di una mediazione online nella quale emergono un documento di dubbia autenticità, un collegamento non protetto e il sospetto della presenza di un terzo non dichiarato.

 

Modulo 4 – Il contratto d';opera: aspetti teorici e pratici (3 ore) 

PRESENZA

Avv. Cira Di Feo, dott.ssa Angela Natale

 

Obiettivi

Applicare in una simulazione completa le competenze normative, relazionali e digitali acquisite e redigere atti chiari, eseguibili e sostenibili.

Contenuti

  • Preparazione del setting e definizione delle regole di interazione.
  • Apertura della mediazione e costruzione dell’alleanza procedurale.
  • Sessioni congiunte e separate.
  • Gestione di impasse, escalation e minaccia di abbandono.
  • Formulazione, comparazione e verifica delle opzioni.
  • Redazione del verbale di incontro.
  • Formulazione della proposta del mediatore nei casi consentiti.
  • Redazione dell’accordo di conciliazione.
  • Verifica di chiarezza, legalità, fattibilità ed eseguibilità delle clausole.
  • Debriefing tecnico e valutazione finale.

Elementi innovativi

  • Stress test dell’accordo: simulazione degli eventi che potrebbero rendere difficile o impossibile l’adempimento.
  • Clausole di adattamento: meccanismi per gestire variazioni di costi, tempi, condizioni economiche o sopravvenienze.
  • Indicatori di allerta precoce: definizione dei segnali che consentono alle parti di intervenire prima della nuova escalation.
  • Accordi comportamentali: traduzione di formule generiche, come “collaborare” o “comunicare correttamente”, in obblighi osservabili.
  • Piano di attuazione: responsabilità, scadenze, verifiche intermedie e modalità di comunicazione.
  • Protocollo di rientro in mediazione: procedura semplificata per affrontare difficoltà esecutive senza riaprire immediatamente il contenzioso.
  • Linguaggio chiaro: verifica della reale comprensione dell’accordo da parte di tutti i sottoscrittori.
  • Devil’s advocate session: un gruppo mette alla prova l’accordo cercando ambiguità, rischi e possibili cause di inadempimento.
  • Autovalutazione del mediatore: analisi delle proprie scelte, dei bias personali e delle occasioni di intervento non colte.

Laboratorio finale

I partecipanti saranno divisi in gruppi e assumeranno, a rotazione, i ruoli di mediatore, parte, avvocato e osservatore. Ogni simulazione comprenderà:

  1. preparazione del caso;
  2. apertura e raccolta delle prospettive;
  3. sessioni congiunte e separate;
  4. gestione di un evento critico imprevisto;
  5. negoziazione dell’accordo;
  6. redazione degli atti;
  7. stress test dell’intesa;
  8. feedback strutturato.
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