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Conciliazione in materia di codice del consumo per energia, gas telefonia e internet

Conciliazione controversie di consumo

La Legal Professional Network è iscritta nell’elenco degli Organismi ADR tenuto presso il Ministero dello Sviluppo Economico per la gestione delle controversie tra consumatori e professionisti ai sensi dell’art. 141 del Codice del consumo (D.Lgs. n. 206/2005), nonché è organismo comunicato alla Unione Europea, in materia di conciliazione del consumo. In particolare, in virtù di delibera Arera 124.2019.E.Com la Legal Professional Network può tenere le conciliazioni in materia di luce, gas, teleriscaldamento e rifiuti. In virtù dell’accreditamento AGCOM con determinazione direttoriale del 2.19.ADR può tenere conciliazioni in materia di telefonia, internet, pay tv, call center, servizi postali, contenuti audiovisivi.

Le controversie possono avere sia natura nazionale che transfrontaliera. Ricordiamo che, la conciliazione del consumo è condizione di procedibilità, ossia va avviata prima di agire in sede giudiziaria, fatti salvi talune ipotesi relative a contratti di natura imprenditoriale, per importi elevati. 

Il consumatore, in relazione ad ogni contratto di vendita o di prestazione di servizi che abbia dato luogo ad una controversia nazionale o transfrontaliera, potrà così attivare una procedura ADR sia presso la sede legale che presso le sedi operative della Legal Professional Network. 

COSA SONO LE ADR e le ODR?

La sigla sta per Alternative Dispute Resolution (risoluzione alternativa delle controversie) e contraddistingue le procedure che si attivano per risolvere le controversie tra consumatori e imprese su contratti di vendita di beni e servizi attraverso la conciliazione.

La Conciliazione è l’attività svolta da un terzo imparziale, il conciliatore-mediatore,  finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione della controversia.

Si parla di On line dispute resolution quando la procedura avviene per via telematica. 

Si tratta di una procedura rapida (ha una durata non superiore a 90 giorni salvo proroga per una sola volta di ulteriori 90 giorni), informale ed economica, in quanto i costi sono contenuti e predeterminati secondo regolamenti di procedura. 

La conciliazione garantisce riservatezza, costi limitati, durata breve.

CHI È IL CONCILIATORE?

Il conciliatore egli è un terzo imparziale e neutrale che ascolta ed assiste le parti, facilitando tra loro la comunicazione  per condurle ad una soluzione della lite soddisfacente e condivisa.

Egli è un professionista, che ha seguito specifici e numerosi percorsi formativi sui processi di mediazione, di comunicazione e di  negoziazione ed ha acquisito le tecniche di composizione dei conflitti, mediante esercitazioni pratiche e simulazioni, per condurre le negoziazioni in modo efficace.

Il Conciliatore del consumo ha esperienza e professionalità nel settore del consumo, quindi, della gestione dei servizi e dei rapporti tra consumatori e utenti. 

QUALI CONTROVERSIE POSSONO ESSERE GESTITE CON UNA PROCEDURA ADR?

Tutte le controversie  sopra elencate che coinvolgono imprese e consumatori, ivi incluse quelle derivanti da Internet e dal commercio elettronico.Il soggetto attivante deve essere un consumatore o un utente (cioè un soggetto che compra il bene o utilizza il servizio al di fuori di una attività professionale).

Non sono ammesse alla presente procedura le controversie che insorgono tra  imprese/professionisti, i procedimenti  attivati da un professionista/impresa nei confronti del consumatore, le liti che hanno origine dalla prestazione di servizi senza corrispettivo.

Sono escluse altresì le procedure di cui all’articolo 141, comma 8, del D.Lgs. 206/2005 e le ipotesi di tentativo obbligatorio di mediazione di cui all’articolo 5 del D.Lgs. n. 28/2010.

L’ORGANISMO PUO’ RIFIUTARE DI TRATTARE UNA CONTROVERSIA IN MATERIA DI CONSUMO?

Ai sensi dell’articolo 141 bis del D. Lgs. n. 206/2005 l’Organismo può rifiutare di trattare la  controversia e pertanto respingere la domanda di avvio della procedura di conciliazione quando:

  1. il consumatore non ha preventivamente fatto reclamo
  2. la controversia è futile e temeraria
  3. la controversia è già stata sottoposta ad altro Organismo ADR
  4. il valore della controversia è pari o inferiore ad euro 70,00 oltre eventuali imposte e tasse
  5. la domanda di conciliazione è presentata oltre il termine di 12 mesi dalla data di presentazione del reclamo al professionista
  6. la trattazione della controversia possa nuocere significativamente al regolare funzionamento dell’Organismo.

Il rifiuto di trattare la controversia è disposto motivatamente e comunicato agli interessati entro 21 giorni dal ricevimento del fascicolo della domanda.

COME SI ATTIVA LA PROCEDURA ADR IN MATERIA DI CONSUMO?

La procedura ADR conciliazione si avvia depositando all’Organismo ADR della Lpn, sede legale o accreditata nella materia del consumo, idonea  domanda:

La Segreteria, verificata la regolarità e l’ammissibilità della domanda, la comunica tempestivamente all’altra parte, ossia il gestore del servizio, invitandola a manifestare all’Organismo la propria volontà di aderire o non aderire alla procedura entro il termine di 15 giorni dal ricevimento di tale comunicazione.

In caso di adesione alla procedura la Segreteria designa il Conciliatore e comunica alle parti la data dell’incontro di conciliazione che si terrà entro 30 giorni dall’adesione della parte convenuta. Tale procedura potrà avvenire per via telematica ed essere preceduta da una negoziazione tra le parti, spesso caratterizzata dall’offerta del gestore dei servizi.

In caso di rifiuto ad aderire alla procedura ovvero in assenza di riscontro della parte entro il termine assegnato, la Segreteria dichiara d’ufficio chiusa la procedura e può rilasciarne verbale alla parte istante.

Le parti partecipano all’incontro personalmente o in casi eccezionali mediante un proprio delegato, adeguatamente titolato.. Possono farsi assistere da difensori, rappresentanti delle associazioni di consumatori o di categoria, o da altre persone di fiducia, ma tale assistenza non è obbligatoria.

QUANTO COSTA LA PROCEDURA?

Il consumatore deve corrispondere al momento della richiesta di avvio della procedura esclusivamente  un  contributo secondo regolamento di procedura, a seconda che si tratti di materie AGCOM o ARERA.

Per verificare le tue tariffe AGCOM, clicca qui 

Per verificare le tue tariffe ARERA, clicca qui 

VANTAGGI DELLA PROCEDURA E PERCHE’ RIVOLGERSI A NOI

La Legal Professional Network è specializzata nella consulenza in materia di sovraindebitamento, accreditata quale organismo di mediazione ai sensi del decreto 28.2010 pertanto presso di noi è possibile accedere a vari servizi, a prezzi concorrenziali, grazie ad un servizio professionale qualitativo elevato.

inoltre, siamo presenti in tutta Italia, non sono nelle città principali, ma anche nelle zone di provincia. 

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