Sovraindebitamento

Crisi da sovraindebitamento?
Un nuovo modello per risolvere le controversie in tema di ristrutturazione del debito.

OCC Organismo per la composizione della crisi da Sovraindebitamento, legge 3 2012 procedura di sovraindebitamento sovraindebitamento famiglie equitalia sentenze

Il Modello Multi Med

Il modello Multimediation Center nasce dall’esperienza americana del Multi Door.

La divisione Multi-Door Dispute Resolution (Multi-Door) aiuta le parti a risolvere le controversie attraverso la mediazione e altri tipi di risoluzione appropriata delle controversie (ADR), tra cui l’arbitrato, la valutazione dei casi e la conciliazione. Il nome “Multi-Door” deriva dal concetto di giustizia a più porte, che prevede un tribunale con più porte o programmi di risoluzione delle controversie.

I casi vengono inviati tramite la porta appropriata per la risoluzione. Gli obiettivi di un approccio a più porte sono quello di fornire ai residenti un facile accesso alla giustizia, ridurre i ritardi e fornire collegamenti a servizi correlati, rendendo disponibili più opzioni per risolvere le controversie. Tutto ciò avviene anche attraverso il sistema della degiurisdizionalizzazione, poiché la risoluzione alternativa delle controversie non necessariamente viene gestita in tribunale, ma anche presso strutture private, come nel nostro caso l’organismo di mediazione civile e commerciale.

Presso i centri americani Multi door, presso i tribunali o strutture private, si tengono procedure di risoluzione alternativa delle controversie quali la cosiddetta Mediation in Bankcrupty– mediazione debitori creditori
In questo ambito si pone il progetto della tutela dei sovraindebitati.

I nostri professionisti, infatti, sono formati a gestire le problematiche dell’indebitamento per privati e imprese utilizzando in primis gli strumenti negoziali e solo successivamente gli strumenti giudiziari, allo scopo di raggiungere obiettivi rilevanti in tempi ridotti e con costi limitati.

Importante è che i nostri consulenti ( avvocati, commercialisti etc) siano anche mediatori, poiché il mediatore gestisce le aspettative del cliente comprendendo le questioni di fatto, di diritto ed emozionali e nel settore del sovraindebitamento questo aspetto assume rilevanza fondamentale.

SOVRAINDEBITAMENTO, LEGGE 3.2012

La legge 3.2012 avente ad oggetto disposizioni in materia di anti usura e sovraindebitamento dispone che i soggetti che siano sovraindebitati, ossia, che vivano in perdurante squilibrio economico tra le obbligazioni assunte (pagamenti da effettuare) ed il patrimonio liquidabile, con impossibilità di far fronte ai propri impegni, possono accedere alle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento.

Requisiti di ammissibilità

Le procedure riguardano i debitori non soggetti al fallimento (piccoli imprenditori, professionisti, privati in genere, ecc.) quale disciplinato dal regio decreto 16/03/1942 numero 267 (legge fallimentare), quindi, anche professionisti e cittadini.

I soggetti devono rivestire il requisito della meritevolezza.

Presso quali strutture vengono svolte

Le procedure vengono svolte presso gli organismi di composizione della crisi, che sono unicamente pubblici, presso camere di commercio, ordini professionali e comuni.

Gli organismi sono accreditati al ministero della giustizia.
Essi si avvalgono della operatività dei gestori della crisi, che sono professionisti che abbiano seguito un corso di formazione presso università pubbliche o che rivestano alcuni requisiti professionali ( avvocati e commercialisti nominati come liquidatori, amministratori giudiziali o curatori fallimentari in almeno 4 procedure ).

INDEBITAMENTO: PROBLEMI CON BANCHE, FINANZIARIE E CREDITORI

Privati cittadini ed imprese possono avere, spesso, problemi con banche, finanziarie, creditori ma non possono accedere alla procedura di sovraindebitamento, poiché non rivestono tutti i requisiti di legge, basti pensare alle società a responsabilità limitata oppure ai soggetti che non siano estremamente meritevoli, perché magari hanno contratto troppi finanziamenti.

In questo caso, e in tutti gli altri casi in cui i consulenti ritengano non sia necessario accedere alla procedura di sovraindebitamento, le problematiche verranno gestite attraverso gli strumenti di a.d.r. : negoziazione e mediazione e attraverso le procedure giudiziarie ordinarie.

Quali sono le problematiche da noi affrontate?

  • Problematiche in ambito bancario: ritardo nel pagamento di mutui, mancato pagamento rate mutuo, finanziamenti, rientro affidamenti, fideuissioni e garanzie prestate, difficoltà nell’onorare i debiti, notifica di atti giudiziari;
  • Problematiche in ambito finanziario: ritardo nel pagamento di finanziamenti, fideuissioni e garanzie prestate, riduzioni rate, cessioni del quinto e deleghe:
    – Debiti con medici, dentisti, amministratori di condominio, parenti, fornitori, professionisti
    – Protesti
    – Decreti ingiuntivi, precetti, pignoramenti
    – Esecuzioni mobiliari ed immobiliari
    – Segnalazione in crif e problematiche per i cattivi pagatori
    – Problematiche con equitalia.

In caso di usura, indirizziamo le persone che si rivolgeranno a noi alle associazioni riconosciute in materia di anti racket ed anti usura o alle Prefetture competenti territorialmente.

COME OPERA LA NOSTRA RETE

La nostra rete riceve le richieste dei soggetti indebitati e nomina dei consulenti che siano in grado di assistere i soggetti sovraindebitati, sia in fase giudiziale che stragiudiziale.
I nostri consulenti predispongono immediatamente contratto di preventivo, definendo gli onorari dovuti, sulla base delle tariffe professionali ordinistiche.

RETE DEI COMUNI

La rete dei comuni nasce dall’esigenza di consentire anche alle amministrazioni comunali di divenire organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento.

Normalmente, infatti, gli organismi di composizione della crisi sono rappresentati da ordini professionali e camere di commercio. Ne deriva che questa tipologia di comuni è presente solo nelle province e delle città principali e si avvale solo di alcune categorie professionali.

L’ente comune, invece, diventando organismo di composizione della crisi ha la possibilità:

  • Di essere presente in città distanti dalle province, favorendo professionisti e utenti
  • Di consentire l’accreditamento sia ad avvocati che commercialisti
  • Di operare di concerto con psicologi ed assistenti sociali e strutture comunali
  • Di poter ribassare le tariffe, ove necessario, per finalità sociali
  • Di poter offrire un servizio ai cittadini

Inoltre, il comune che riceve istanze di sovraindebitamento da parte di soggetti che non rivestano i requisiti ex lege, potrà comunque indirizzarli a soggetti professionali delle rete di cui è entrato a far parte.

La rete S.O.S. SOVRAINDEBITAMENTO

La rete S.o.s. sovraindebitamento nasce come rete allargata tra comuni, organismi di mediazione, associazioni, professionisti e ha lo scopo di assicurare maggiore tutela a cittadini ed imprese.

L’utilità per i comuni di entrare in rete, in questo ambizioso progetto, deriva dal fatto che da solo il comune potrebbe trovarsi ad affrontare problematiche a cui non è in grado di fornire una risposta, mentre, in team, in gruppo sarà possibile trovare soluzioni ai problemi e fornire risposte agli interrogativi di istituzioni e privati.

Il nostro ruolo nella rete S.O.S. SOVRAINDEBITAMENTO
Nostro obiettivo è essere di sostegno alla rete dei comuni sia attraverso la consulenza ai fini dell’accreditamento al Ministero che nelle fasi successive, rimanendo sempre come ente esterno a cui il comune potrà far riferimento.

Il nostro ruolo è poi assicurare al comune la presenza di un organismo di mediazione, il cui intervento diviene indispensabile in caso di accordo e di operare da raccordo a livello nazionale e territoriale con tutte le strutture che intendano entrare a far parte della rete professionale.

Per avere maggiori informazioni sulla rete dei comuni contatta 07731760441 e [email protected] e riceverai tutte le informazioni necessarie

COME SI SVOLGE

Il debitore presenta istanza al Presidente del Tribunale di per la nomina di un Professionista abilitato oppure presso un organismo della crisi accreditato al ministero, che cura la proposta di accordo o il piano di rientro del debito. L’accordo può essere chiesto da tutti i soggetti di cui sopra e richiede il voto favorevole dei titolari di almeno il 60% dei crediti.

Le procedure sono:

  • l’accordo di ristrutturazione dei debiti e di soddisfazione dei crediti sulla base di un piano proposto dal debitore;
  • il piano del consumatore, inteso al medesimo risultato senza necessità di accordo con i creditori.

Sia la proposta di accordo di ristrutturazione dei debiti, sia il piano del consumatore, non comportano necessariamente la liquidazione dell’intero patrimonio del debitore.

La procedura intesa all’accordo con i creditori, che si esprimeranno a maggioranza, comporta che il debitore possa essere ammesso a pagare i propri debiti anche in misura non integrale, a determinate condizioni e purché rispetti gli impegni assunti con la proposta di accordo. Analogo scopo ha la procedura di composizione consistente nel piano del consumatore, con la differenza che in questo caso non è necessario l’accordo con i creditori, ma il piano può essere omologato (cioè reso efficace nei confronti dei creditori) sulla sola base della valutazione del tribunale.
Il debitore deve proporre la ristrutturazione dei propri debiti e la soddisfazione dei creditori in qualsiasi modo, anche con l’eventuale cessione di propri crediti futuri.

Occorre che il debitore dia conto di tutta la propria consistenza patrimoniale e che indichi elementi tali da far ritenere che l’accordo o il piano che egli propone sia fattibile (cioè realizzabile). Qualora sia necessario a tal fine l’intervento di terzi che offrano garanzie, occorre acquisire il loro consenso scritto con l’indicazione dei redditi o beni che essi mettono a disposizione.

Dopo il deposito della richiesta ha luogo un procedimento inteso a verificare se sussistono le condizioni per l’omologazione (cioè il provvedimento che rende vincolante l’accordo o il piano per tutti i creditori).
Il procedimento ha connotazioni diverse per la proposta di accordo e per il piano del consumatore.

La proposta di accordo comporta che il tribunale ordini determinate forme di pubblicità. Il tribunale provvede quindi all’interpello di tutti i creditori e occorre che vi sia il consenso di tanti creditori che rappresentino almeno il 60% dell’ammontare dei crediti.

L’omologazione del piano del consumatore è più semplice, ma comporta anch’essa la convocazione dei creditori per la loro audizione, ma non per la raccolta di un voto o consenso.
Il giudice omologa il piano quando:

  • verifica la sua idoneità ad assicurare il pagamento dei crediti che devono essere necessariamente soddisfatti (impignorabili ecc.);
  • esclude che il consumatore abbia assunto obbligazioni senza la ragionevole prospettiva di potervi adempiere;
  • esclude che il consumatore abbia colposamente determinato il proprio sovraindebitamento anche per mezzo di un ricorso al credito non proporzionato alle proprie capacità patrimoniali.

COSTI

Esistono delle tariffe ministeriali per l’onorario in favore del gestore della crisi. Tali tariffe sono proporzionali all’importo dei debiti e crediti.

COME OPERA LA NOSTRA RETE

La nostra rete riceve le richieste dei soggetti sovraindebitati e nomina dei consulenti che siano in grado di assistere i soggetti sovraindebitati, sia in fase giudiziaria che stragiudiziaria.
I nostri consulenti predispongono immediatamente contratto di preventivo, definendo gli onorari dovuti, sulla base delle tariffe professionali ordinistiche.
Li dove siano presenti O.c.c. della rete S.O.S. SOVRAINDEBITAMENTO le procedure verranno depositate innanzi gli o.c.c. di riferimento della rete.

INDEBITAMENTO: PROBLEMI CON BANCHE, FINANZIARIE E CREDITORI

Privati cittadini ed imprese possono avere, spesso, problemi con banche, finanziarie, creditori ma non possono accedere alla procedura di sovraindebitamento, poiché non rivestono tutti i requisiti di legge, basti pensare alle società a responsabilità limitata oppure ai soggetti che non siano estremamente meritevoli, perché magari hanno contratto troppi finanziamenti.
In questo caso, e in tutti gli altri casi in cui i consulenti ritengano non sia necessario accedere alla procedura di sovraindebitamento, le problematiche verranno gestite attraverso gli strumenti di a.d.r. : negoziazione e mediazione e attraverso le procedure giudiziarie ordinarie.
Quali sono le problematiche da noi affrontate?

– Problematiche in ambito bancario: ritardo nel pagamento di mutui, mancato pagamento rate mutuo, finanziamenti, rientro affidamenti, fideuissioni e garanzie prestate, difficoltà nell’onorare i debiti, notifica di atti giudiziari
– Problematiche in ambito finanziario: ritardo nel pagamento di finanziamenti, fideuissioni e garanzie prestate, riduzioni rate, cessioni del quinto e deleghe

  • Debiti con medici, dentisti, amministratori di condominio, parenti, fornitori, professionisti
  • Protesti
  • Decreti ingiuntivi, precetti, pignoramenti
  • Esecuzioni mobiliari ed immobiliari
  • Segnalazione in crif e problematiche per i cattivi pagatori
  • Problematiche con equitalia

In caso di usura, indirizziamo le persone che si rivolgeranno a noi alle associazioni riconosciute in materia di anti racket ed anti usura o alle Prefetture competenti territorialmente.

No default

No Default è un progetto che ha la sua genesi nell’anno 2013.
In passato, il termine NO DEFAULT veniva assunto come no al fallimento, no alla crisi, per cui, si tendeva ad indentificarlo come una serie di azioni finalizzate ad evitare la crisi dell’impresa, come una serie di interventi atti a limitare i problemi delle imprese, piccole, medie, grandi e degli imprenditori di ogni tipologia unicamente nella fase del contenzioso, attraverso lo strumento della mediazione civile.
Oggi, invece, il progetto nasce sotto nuove vesti, in quanto, i professionisti oltre ad affiancare le imprese nel doloroso percorso della crisi e nella gestione delle problematiche derivanti dal passato, si propongono l’obiettivo di aiutare gli imprenditori a vivere nel “qui e nell’ora”, cercando di assisterli nella gestione dei propri problemi tecnicamente e psicologicamente, ma soprattutto si pone l’obiettivo di aiutare gli imprenditori a guardare avanti, ad andare avanti in maniera adeguata.
Si potrebbe semplicemente dire che alla cura e alla soluzione del problema si affianca anche la prevenzione del problema.
Il nostro obiettivo? Aiutare gli imprenditori ad avere una prospettiva nel presente e nel futuro, nonché ad avere la mente libera, aiutandoli a letteralmente a “togliersi qualche pensiero dalla testa”.
Quanti imprenditori si sono ritrovati con problematiche aziendali derivanti dalla mala gestio di consulenti impreparati e negligenti, con debiti verso terzi non per propria volontà, con debiti verso equitalia, problematiche con l’agenzia delle entrate, addirittura procedimenti penali per violazioni di norme tributarie o fiscali, in conseguenza di omissioni legate alla crisi economica o alla mala gestio dei consulenti, o ancora con problemi con le banche, le finanziarie, le assicurazioni, i dipendenti, i truffatori, gli avventori, la concorrenza sleale…. forse, quasi tutti gli imprenditori hanno problemi di questo tipo.
L’imprenditore italiano quotidianamente combatte la lotta per la propria sopravvivenza, venendo in contatto con avventori e nemici più o meno potenti, e, quante volte, il primo nemico purtroppo è lo Stato, che non è in grado di aiutare chi eleva il proprio grido di aiuto.
No default nasce per questo, per dare voce agli imprenditori che non hanno voce, per aiutarli ad uscire dalla logica del passato, del terrore, della paura, della sottomissione, dell’auto compatimento, per traghettarli verso una logica di forza, consapevolezza, responsabilità e sopravvivenza, affiancati da professionisti adeguati che siano in grado di fornire le giuste risposte ed il giusto aiuto, al momento giusto.
Come agiamo? Offrendo consulenza agli imprenditori peri:
– Problematiche in ambito bancario: ritardo nel pagamento di mutui, mancato pagamento rate mutuo, finanziamenti, rientro affidamenti, fideuissioni e garanzie prestate, difficoltà nell’onorare i debiti, notifica di atti giudiziari
– Problematiche in ambito finanziario: ritardo nel pagamento di finanziamenti, fideuissioni e garanzie prestate, riduzioni rate, cessioni del quinto e deleghe
– Protesti
– Decreti ingiuntivi, precetti, pignoramenti
– Esecuzioni mobiliari ed immobiliari
– Segnalazione in crif e problematiche per i cattivi pagatori
– Problematiche con Equitalia
In caso di usura, indirizziamo le persone che si rivolgeranno a noi alle associazioni riconosciute in materia di anti racket ed anti usura o alle Prefetture competenti territorialmente.
La rete affronta le problematiche sia delle ditte individuali, che delle società di persone che di capitali, ricorrendo agli strumenti di:
– Mediazione
– Sovraindebitamento
– Tutela in sede giudiziaria
– Ristrutturazione dei debiti

Equitalia- Fisco

Non poteva mancare.

Dimenticanza, aver sottovalutato i propri debiti, la crisi economica, la mancanza di liquidità, quale mancanza da parte di caf e patronati, indirizzi errati, contributi non pagati, tasse e multe non pagate e arrivano le cartelle esattoriali.

I nostri professionisti si occupano delle problematiche dei cittadini con Equitalia, ma col fisco in genere, cercando di evitare l’arrivo delle cartelle di equitalia.

Come?

Invitando i clienti a comunicare, con immediatezza, l’eventuale arrivo di avvisi di accertamento, allo scopo di evitare problematiche di aggravio di costi, utilizzando ove possibile lo strumento della mediazione tributaria.

Nel caso in cui, invece, vengano notificate le cartelle esattoriali, i preavvisi o i fermi amministrativi, i preavvisi di pignoramento dei conti correnti, i nostri consulenti valuteranno se agire avvalendosi degli strumenti della

  • Rateizzazione
  • Rottamazione ( ove prevista )
  • Autotutela
  • Ricorso al giudice di pace
  • Ricorso al tribunale
  • Ricorso in commissione tributaria
  • Sovraindebitamento

COME OPERA LA NOSTRA RETE

La nostra rete riceve le richieste degli imprenditori e dei cittadini e nomina dei consulenti che siano in grado di assistere i soggetti che abbiano problemi con equitalia sia in fase giudiziale che stragiudiziale.

I nostri consulenti predispongono immediatamente contratto di preventivo, definendo gli onorari dovuti, sulla base di tabelle che tengono conto delle somme oggetto di contestazione.

LE NOSTRE SEDI

In alcuni casi, i centri NO DEFAULT – NO AL SOVRAINDEBITAMENTO coincidono con le sedi di mediazione, il cui elenco è visibile nella sezione mediazione e generale nel nostro sito.

Per quanto riguarda gli studi affiliati e le associazioni convenzionate, disponiamo di studi e settori nelle seguenti regioni:

  • Sicilia
  • Calabria
  • Puglia
  • Basilicata
  • Campania
  • Lazio
  • Umbria
  • Abruzzo
  • Molise
  • Toscana
  • Emilia Romagna
  • Veneto
  • Trentino Alto Adige
  • Lombardia
  • Piemonte

In seguito alla ricezione della vostra richiesta, provvederemo a mettervi in contatto con gli studi professionali a voi più vicini.

MODULISTICA PER I PROFESSIONISTI

SE SEI UN PROFESSIONISTA ED INTENDI AFFILIARTI ALLA RETE DEL NO DEFAULT… ENTRA A FAR PARTE DELLA NOSTRA RETE!

L’apertura di uno sportello Sovraindebitamento prevede un preventivo incontro conoscitivo con i professionisti, a cui seguirà la valutazione congiunta di adesione o meno al progetto.
Tra la sede periferica e la sede centrale verrà predisposta una convenzione di affiliazione che regolamenterà i rapporti economici, professionali e amministrativi.
Tutte le sedi potranno beneficiare di:
• Formazione, Procedure e Marketing per essere subito operativo
• Supporto, Assistenza e Affiancamento tecnico-legale sulle tue pratiche
• Forza sul territorio, Utilizzo del marchio e dell’Immagine Coordinata per la tua visibilità
• Forza sul Web aiutandoti a trovare clienti
• Strumenti web utili e attuali per lavorare meglio e di più
• Possibilità di partire subito anche senza il luogo fisico
• Basso investimento iniziale
• Interessante piano guadagni
• Condivisione convenzioni e partnership

Ai fini dell’ottenimento dei documenti necessari per l’accreditamento si può inviare mail a: [email protected]
Per maggiori informazioni invia la richiesta e sarai ricontattato.

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