• CHI SIAMO

CONCILIANDO MED viene accreditata sia come organismo di mediazione, al nr. 1041 del registro degli organismi di mediazione presso il Ministero della Giustizia, nell'estate del 2015.

CONCILIANDO MED rappresenta uno degli organismi di mediazione ed enti di formazione più diffusi su tutto il territorio nazionale, e dispone di 54 sedi di mediazione e formazione diffuse su tutto il territorio nazionale, e mira ad espandersi sempre più. L’organismo, inoltre, è composto da circa tremila mediatori, di varie regioni d’Italia, che sono stati accreditati al Ministero della Giustizia.

L’organismo di mediazione è organizzato in maniera da consentire che le procedure di mediazione vengano tenute su tutto il territorio nazionale, e che, vi sia un controllo di qualità a livello nazionale.

Tutti i mediatori sono altamente specializzati e vengono assistiti da tutor, o responsabili di sede, che hanno lo scopo di accompagnarli nell'iter che porta alla consapevolezza del ruolo di mediatore.

Essere mediatore non significa solo seguire un corso, e predisporre una serie di verbali… essere mediatore significa diffondere la mentalità della mediazione e della comunicazione in tutti i settori del vivere civile, e far in modo che il conflitto diventi una occasione di crescita per ognuno di noi.

L’ottica del win win è alla base dell’A.D.R. , alternative dispute resolution, risoluzione alternativa delle controversie, di cui fa parte anche l’istituto della mediazione finalizzata alla conciliazione.

Tale istituto è stato introdotto nel nostro sistema legislativo allo scopo di consentire alle parti di arrivare ad una soluzione alternativa del conflitto, con un notevole risparmio di costi, di tempi e con un’ottica di soddisfacimento per entrambe.
Fino ad oggi, infatti, le parti in conflitto tendevano a rivolgersi ad un giudice, interrompendo ogni forma di comunicazione tra di loro, e in seguito al provvedimento del giudice, una parte diventava vincitrice e l’altra perdente, la cosiddetta ottica del win – lose, ossia, chi vince e chi perde.

L’atteggiamento delle parti in conflitto, grazie all'introduzione di tale strumento nel nostro panorama normativo, potrà mutare, e la risoluzione del conflitto potrà essere raggiunta grazie a modalità comunicative adeguate, e grazie all'intervento del mediatore, nuova figura professionale, che avrà lo scopo di aiutare le parti a raggiungere un accordo, che sia soddisfacente per entrambe, e che risponda al principio del win – win, in base al quale ogni parte si sentirà vincitrice.

Il ruolo del mediatore o del conciliatore o del negoziatore sarà quello di accompagnare le parti verso una soluzione pacifica e negoziata della controversia, ascoltandole, facilitando la comunicazione tra di esse, talvolta riaprendo i canali comunicativi, e cercando di condurle ad una soluzione comune, satisfativa per entrambe, senza ricorrere agli strumenti della giurisdizione ordinaria.

 

  • LA MEDIAZIONE CIVILE

Decreto del Fare… reintroduzione mediazione obbligatoria….

 

Nel dettaglio le principali novità rispetto al modello di mediazione procedente:

1) Competenza Territoriale
L’istanza di mediazione deve essere presentata presso un organismo nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia. In caso di sede secondaria accreditata regolarmente al Ministero, verrà considerata competente la sede secondaria dell’organismo di mediazione.

2) Obbligatorietà dell’assistenza legale
Al primo incontro e agli incontri successivi, fino al termine della procedura, le parti devono partecipare con l’assistenza dell’avvocato.
Condizione di procedibilità
Chi intende esercitare in giudizio un’azione relativa a una controversia in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, è tenuto, assistito dall'avvocato, preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione.
E’ stata esclusa dalla condizione di procedibilità la materia della responsabilità derivante da rc auto.

3) Ordine del giudice
Il giudice, anche in sede di giudizio di appello, valutata la natura della causa, lo stato dell’istruzione e il comportamento delle parti, può disporre l’esperimento del procedimento di mediazione.

4)Obbligatorietà di un primo incontro informativo
Durante il primo incontro il mediatore chiarisce alle parti la funzione e le modalità di svolgimento della mediazione. Il mediatore, sempre nello stesso primo incontro, invita poi le parti e i loro avvocati a esprimersi sulla possibilità di iniziare la procedura di mediazione e, nel caso positivo, procede con lo svolgimento.

5) Gratuità del primo incontro in caso di mancato accordo
Nel caso di mancato accordo all'esito del primo incontro, nessun compenso – ad esclusione delle spese di avvio e notifica – è dovuto per l’organismo di mediazione.
In questo caso, quindi, le parti pagano i 40 euro e le spese di notifica che vengono richieste a parte.
Tali spese sono dovute per singola parte, ossia vanno pagate dall'istante e dal chiamato in mediazione. Se si tratta di più parti ciascuno dovrà provvedere al pagamento della propria quota.

6) Sanzione automatica per la mancata partecipazione al primo incontro di mediazione
Il giudice condanna la parte costituita che, nei casi previsti dall'articolo 5 (condizione di procedibilità, ordine del giudice e clausola contrattuale), non ha partecipato al procedimento senza giustificato motivo,al versamento all’entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per giudizio.

7) Esecutività immediata dell’accordo in presenza degli avvocati
Ove tutte le parti aderenti alla mediazione siano assistite da un avvocato, l’accordo che sia stato sottoscritto dalle parti e dagli stessi avvocati costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, l’esecuzione per consegna e rilascio, l’esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonché per l’iscrizione di ipoteca giudiziale. Gli avvocati attestano e certificano la conformità dell’accordo alle norme imperative e all'ordine pubblico. In tutti gli altri casi l’accordo allegato al verbale è omologato, su istanza di parte, con decreto del presidente del tribunale, previo accertamento della regolarità formale e del rispetto delle norme imperative e dell’ordine pubblico.
Pertanto, non è più necessaria l’omologa in tribunale.

8)Trascrizione degli accordi che accertano l’usucapione
Si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione gli accordi di mediazione che accertano l’usucapione con la sottoscrizione del processo verbale autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato.

9) Mediazione in materia facoltativa
Nel caso di mediazioni facoltative non è necessario tenere l’incontro pre filtro, pertanto, le indennità potranno essere calcolate sulla base delle tabelle di cui al decreto 180/2010.

Presso l’organismo di mediazione è possibile continuare ad attivare le procedure di mediazione facoltativa e contrattuale.

La procedura di mediazione civile consente alla parti che stiano vivendo un conflitto, un contrasto e rischino di andare in giudizio, di trovare un accordo, grazie all'ausilio del mediatore.

Il nostro organismo è accreditato presso il Ministero della Giustizia come organismo di mediazione civile, al numero 133 del registro degli organismi di mediazione.

 

  • AVVIA UNA PROCEDURA DI MEDIAZIONE CON NOI

Scarica il nostro modulo "istanza di mediazione" ed attiva una procedura di mediazione con noi!

Hai ricevuto un invito a partecipare ad un incontro di mediazione? Scarica il modulo di adesione!

Scarica il nostro regolamento di procedura.

Se vuoi conoscere i costi della mediazione scarica il modulo di indennità di mediazione dopo DM 139 del 4 agosto 2014.

 

LA NOSTRA MODULISTICA:

 Istanza di mediazione  Indennità di mediazione
 Modulo di adesione  Regolamento di procedura
 Autocertificazione situazione reddituale  

 

Iban pagamenti mediazioni:

BANCA SELLA - LEGAL PROFESSIONAL NETWORK S.R.L.

IBAN: IT 80 L 0326876220052386142410

 

 

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